L'assemblea generale è il massimo organo deliberativo della società, essendo lo spazio istituzionale in cui gli azionisti esercitano il potere decisionale sulle questioni che strutturano la società.
Ai sensi della legge n. 6.404/1976, l'assemblea generale può assumere due forme: ordinario e straordinario — la cui distinzione non è meramente terminologica, ma funzionale e normativa, riflettendo la natura delle questioni sottoposte a deliberazione.
L'assemblea generale ordinaria (OGM)
L'assemblea generale ordinaria è associata alla chiusura dell'esercizio finanziario e alla necessità per gli azionisti di valutare i risultati della gestione.
Per mandato di legge, deve essere effettuato annualmente, entro i primi quattro mesi successivi alla fine dell'anno fiscale, riflettendo un meccanismo di monitoraggio istituzionale periodico.
In questo contesto, le decisioni sono focalizzate a garantire la regolarità operativa dell'azienda, quali:
L'Assemblea Generale Annuale (AGM) svolge quindi una funzione di controllo e convalida, consentendo agli azionisti di verificare la gestione della società e di ratificare le decisioni relative alla sua continuità economica.
L'assemblea generale straordinaria (EGM)
Al contrario, un'assemblea generale straordinaria non è vincolata da un calendario o da uno scopo o una periodicità predefiniti.
La riunione è stata convocata a causa della necessità di deliberare su eventi che alterano la struttura legale, finanziaria o strategica dell'azienda.
Questi argomenti includono:
L'Assemblea generale straordinaria (EGM) ha quindi una funzione eminentemente strategica, fungendo da canale istituzionale per gli adeguamenti strutturali di fronte alle opportunità di mercato, ai requisiti normativi o ai riorientamenti aziendali.
Distinzione tecnica tra AGO e AGE
Da una prospettiva dogmatica, la differenza tra i due può essere riassunta in tre vettori:
| Criterio | AGO | ETÀ |
| Frequenza | Obbligatorio e annuale. | eventuale |
| Competenza | Soggetti giuridicamente definiti | Materiali residui/strategici |
| Funzione di governance | Responsabilità e conformità istituzionale | Adattamento strutturale e decisioni straordinarie |
È importante notare che non vi è alcun impedimento al cumulo: lo stesso assemblaggio può essere... ordinario e straordinario contemporaneamenteSi tratta di una pratica comune nelle aziende che sfruttano la riunione annuale per discutere di ulteriori argomenti.
Convocazione, allestimento e requisiti informativi per le assemblee generali.
L'efficacia delle delibere assembleari nelle società quotate non dipende solo dalla corretta identificazione delle materie sottoposte al voto. La validità giuridica del processo decisionale è subordinata al rispetto delle formalità di convocazione dell'assemblea, al rispetto dei quorum costitutivi e, soprattutto nel caso dell'assemblea ordinaria, all'adeguata informazione dei soci.
Convocazione e pubblicità degli atti dell'assemblea.
La convocazione dell'assemblea generale è un passaggio essenziale per garantire l'esercizio consapevole del diritto di voto da parte degli azionisti. Il diritto societario stabilisce che la convocazione debba avvenire mediante pubblicazione di avvisi contenenti le informazioni necessarie per la partecipazione – in particolare data, luogo, ora e ordine del giorno – nel rispetto dei termini di legge e delle disposizioni statutarie.
L'Assemblea Generale deve essere convocata dal consiglio di amministrazione o dal management della società, come stabilito dallo statuto. In casi eccezionali, anche gli azionisti di minoranza possono richiederne la convocazione.
Tradizionalmente, tali pubblicazioni venivano effettuate: (i) su un quotidiano ad ampia diffusione; e (ii) sulla Gazzetta Ufficiale dell'ente federativo in cui ha sede la Società. Oltre ad avere un costo più elevato, le pubblicazioni in questo formato richiedono una preventiva organizzazione per l'inserimento degli avvisi nel calendario editoriale dei media responsabili.
Tuttavia, l'evoluzione normativa ha introdotto un rilevante meccanismo di semplificazione per le società classificate nel regime delle società di minori dimensioni (denominate anche regime delle "società semplificate"). Ai sensi dell'articolo 294 della Legge n. 6.404/1976, un requisito per la classificazione è che la società abbia un fatturato lordo annuo fino a R$ 78.000.000,00 (settantotto milioni di reais). In questo caso, le pubblicazioni richieste dalla Legge sulle Società possono essere effettuate elettronicamente, nel rispetto delle formalità applicabili.
Pertanto, per le società quotate in borsa che soddisfano questi criteri, è accettato che la divulgazione dei bilanci e di altre pubblicazioni obbligatorie possa essere effettuata tramite la Central de Balanços, una piattaforma digitale gestita dal Governo federale, eliminando le pubblicazioni cartacee precedentemente richieste.
Installazione e legittimità deliberativa
Una volta convocata, l'assemblea dipende dal rispetto dei quorum di legge per la sua costituzione. La logica normativa cerca di bilanciare la partecipazione azionaria e la funzionalità decisionale.
La verifica del quorum non è una mera formalità procedurale: è un elemento che può avere un impatto diretto sulla validità delle risoluzioni e sulla loro potenziale impugnazione giudiziale o arbitrale.
Dettagli documentali all'Assemblea Generale Ordinaria
L'assemblea generale ordinaria (OGM) impone un regime informativo più robusto, considerata la sua funzione di valutazione della gestione e di deliberazione sui risultati economici della società.
In questo contesto, l’amministrazione deve mettere a disposizione degli azionisti, con preavviso minimo di 30 (trenta) giorni A partire dalla data dell'assemblea, i documenti essenziali per formarsi un'opinione ed esercitare il diritto di voto in modo consapevole, quali:
Além disso, i documenti sotto la responsabilità dell'amministrazione dovrebbe essere pubblicato con un preavviso minimo di 5 (cinque) giorni a partire dalla data dell'assemblea, nel rispetto delle norme applicabili ai mezzi di pubblicazione (cartacei o elettronici, a seconda della classificazione della società e delle norme di legge in materia).
Pensieri finali
L'assemblea generale è il principale organo deliberativo di una società quotata in borsa e, pertanto, dovrebbe essere considerata uno strumento di governance centrale, non una mera formalità. La distinzione tra Assemblea Generale Annuale (AGM) e Assemblea Generale Straordinaria (EGM) evidenzia funzioni complementari: la prima si concentra sulla rendicontazione e sulla deliberazione sui risultati dell'esercizio; la seconda consente decisioni strutturali e strategiche che hanno un impatto sull'organizzazione aziendale.
Inoltre, la regolarità del procedimento assembleare dipende dal rigoroso rispetto delle norme di convocazione, dei requisiti di quorum e della trasparenza informativa, con particolare attenzione agli specifici requisiti documentali dell'Assemblea Generale Annuale (AGM). L'evoluzione normativa, consentendo la pubblicazione elettronica per le società di minori dimensioni, riduce i costi e semplifica le procedure, ma non elimina la necessità di adempimenti tecnici.
In sintesi, le assemblee degli azionisti ben pianificate e formalmente solide rafforzano la certezza del diritto, riducono il rischio di contestazioni e contribuiscono a decisioni più efficienti e legittime in ambito aziendale.
Articolo di Vanessa Naunapper
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