La Banca Centrale del Brasile è responsabile della regolamentazione e della supervisione dei servizi di asset virtuali

Giugno 15, 2023

Mercoledì scorso (14/06) il governo federale ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione (DOU) il decreto n. 11.563, che regola la Legge n. 14.478/2022. Pertanto, la Banca Centrale del Brasile (BCB) deve regolamentare e supervisionare i servizi di asset virtuali.

Pertanto, secondo la nuova normativa, il BCB avrà le seguenti qualifiche:

  • Regolamentare la fornitura di servizi di asset virtuali, seguendo le linee guida stabilite dalla legge;
  • Regolamentare, autorizzare e supervisionare i fornitori di servizi di asset virtuali; È
  • Deliberare su altre situazioni previste dalla legge 14.478/2022, ad eccezione dell'articolo che stabilisce che un atto dell'esecutivo regolerà il funzionamento del Registro nazionale delle persone politicamente esposte (CNPEP).

Si prevede, pertanto, che la Banca Centrale avvii le iniziative volte a stabilire norme di settore di sua competenza, e in conformità con le disposizioni della Legge 14.478/2022, quali:

  • Autorizzare l'attività dei fornitori di servizi di asset virtuali;
  • Stabilire le condizioni per l'esercizio di incarichi dirigenziali in società che forniscono servizi di asset virtuali;
  • Supervisionare i fornitori di servizi di asset virtuali;
  • Annullare, d'ufficio o su richiesta, le autorizzazioni operative;
  • Prevedere le ipotesi in cui le attività dei fornitori debbano essere soggette alla regolamentazione del mercato dei capitali o dei cambi.

Inoltre, è importante chiarire che il Decreto non modifica i poteri degli organi competenti in materia di rapporti con i consumatori nonché di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

La Securities and Exchange Commission (CVM)

Come previsto, poi, e stabilito dall'art. 3 del decreto n. 11.563, la Securities and Exchange Commission (CVM) resta competente a regolamentare gli asset aventi natura di valore immobiliare.

Risorse virtuali

Legge n. 14.478/2022 stabilisce che un bene virtuale è considerato una rappresentazione digitale di valuta che può essere scambiata o trasferita con mezzi elettronici e utilizzata per effettuare pagamenti o a fini di investimento.

Pertanto, oltre alla definizione di beni virtuali, la legge affronta anche chi sarà considerato come fornitore di servizi di beni virtuali.

Pertanto, per saperne di più sulla Legge n. 14.478, consulta l'articolo disponibile sul blog.

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